Storia di Cordoba
La colonia romana Corduba fu fondata nel 152 a.C. e divenne la capitale della provincia Baetica, l’odierna Andalusia. Nel 711, dopo essere stata conquistata dagli arabi, divenne la capitale islamica della Penisola Iberica. Cordoba visse il suo periodo di massimo splendore quando nel 929 acquisì l’indipendenza dai califfi di Bagdad. Sotto Abd ar-Rahman III Cordoba divenne la città più grande dell’Europa occidentale. Soprattutto era una città multiculturale, che vantava una grande università, eccellenti intellettuali del tempo e artigiani del cuoio, dei metelli, delle ceramiche e dei tessuti, splendide moschee, importanti biblioteche e opere civili. Il lungo declino di Cordoba iniziò nel X secolo sotto il dominio di Almanzor fino ad arrivare al XIX secolo, quando l’industria risollevò le sorti di una città ormai provinciale, anche se l’influenza culturale di Cordoba rimase ancora viva, grazie soprattutto ai suoi intellettuali come Averroè e Mosè Maimonide.




