Alhambra

La meravigliosa e leggendaria Alhambra di Granada si trova sulla cima di un’altura, chiamata La Sabika, ed è il simbolo della città e della sua ricca storia. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albaicín è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

All’interno delle alte e rosse mura della fortezza si ergono i meravigliosi e decorati palazzi degli emiri arabi. Oltre al Palacio Nazaries e all’Alcazaba, si trovano anche il Palacio de Carlos V, l’Iglesia de Santa Maria de la Alhambra, molti giardini, alberghi, ristoranti e negozi di souvenir.

La Storia dell’Alhambra

Nel XIII secolo gli emiri nasridi trasformarono una fortezza già esistente chiamata al-qala’ al-hamra (castello rosso) in un complesso fortificato con all’interno una Medina, una cittadina della quale oggi rimangono solamente le rovine. Successivamente gli emiri Yusuf I e Mohammed V aggiunsero il meraviglioso Palacio Nazaries.

Quando l’Alhambra fu conquistata dai cristiani fu costruito il Palacio de Carlos V, la moschea fu sostituita dalla Iglesia de Santa Maria e fu costruito il Convento de San Francisco. Dopo un periodo di abbandono, nel 1870 l’Alhambra fu dichiarata monumento nazionale e restaurata grazie anche all’interessamento di alcuni scrittori romantici come Washington Irving che la descrisse nei Racconti dell’Alhambra.

Biglietti

Per visitare alcune parti dell’Alhambra, come i meravigliosi giardini, è necessario acquistare un biglietto presso la biglietteria di Avenida de los Alixares, ma, se desiderate evitare la lunga coda che si forma soprattutto durante i mesi estivi o durante la Semana Santa, si consiglia vivamente di prenotare in anticipo il biglietto.

Come acquistare i biglietti per l’Alhambra

E’ possibile acquistare il biglietto d’ingresso dell’Alhambra cliccando sul bottone di seguito:

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Valutazione turisti
Categoria Tour a piedi
Località Alhambra

oppure affidandosi ai mezzi tradizionali:

  • Banca Telefonica BBVA: 902224460 per chi chiama dalla Spagna, 0034.915379178 per chiama dall’estero;
  • BBVA, presso le sedi dislocate su tutto il territorio spagnolo;
  • Sito ufficiale dell’Alhambra.

Il pagamento avviene tramite carta di credito (Visa, MasterCard, Eurocard) e in seguito alla prenotazione si riceve un codice di riferimento da esibire insieme a un documento d’identità alla biglietteria dell’Alhambra il giorno della visita. Entro l’orario prenotato ci si deve trovare all’interno del Palacio Nazaries.

Per l’ingresso ci sono tre tipologie di biglietti:

  • billete de manana (visita diurna), valido dalle 8.30 fino alle 14, e permette la visita all’Alcazaba, ai Palacios Nazaríes, al Generalife, al Baño de la Mezquita e ai Giardini;
  • billete de tarde (visita pomeridiana), valido dalle 14 alle 18;
  • billete de noche (visita notturna), valido dalle 22 alle 23.30 da marzo a ottobre, permette di visitare solamente alcune zone del Palacio Nazaries.

Il Tour

Alcazaba

Dell’antica cittadella sono sopravvissuti solamente i bastioni e alcune torri, come la Torre de la Vela, la Torre di Guardia, dalla quale si può ammirare un magnifico paesaggio sulla città, sulla Pianura e sulla Sierra Nevada. In questo luogo nel 1492 furono innalzati gli stendardi della Reconquista.

Palacio Nazaries

Il Palacio Nazaries è il più bel palazzo arabo in Europa ed è composto da tre edifici: il Mexuar, il Palacio de Comares, o di Yusuf I, e il Palacio des los Leones, o di Mohammed V. Tutti gli edifici sono uniti metaforicamente da un elemento: l’acqua, fonte di vita.

Il Mexuar

Il Mexuar, una camera del consiglio del XIV secolo, è l’accesso al Palacio Nazaries. Dal Mexuar si giunge al Patio del Cuarto Dorado, dove l’emiro concedeva le udienze. Sul patio si affacciano Il Cuarto Dorado, la Camera d’Oro, e l’ingresso del Palacio de Comares, riconoscibile dalla facciata decorata con piastrelle, stucchi e intarsi.

Il Palacio de Comares

Il Palacio de Comares, costruito per l’emiro Yusuf I, era la residenza privata del regnante. Al centro del palazzo si trova il bellissimo Patio de los Arrayanes, il Patio dei Mirti, con la sua incantevole vasca. All’interno della torre de Comares, la torre settentrionale dell’edificio, si trovano la Sala de la Barca e il Salon de Comares dagli splendidi soffitti in legno con rappresentati i setti cieli dell’islam.

Il Palacio de los Leones

Dal Patio de los Arrayanes si accede al Palacio de los Leones, costruito da Mohammed V, che ospitava l’harem reale. Nel Patio de los Leones si trova una meravigliosa fontana in marmo con le 12 bocche dei leoni. Il palazzo rappresenta il paradiso islamico, diviso dai quattro canali che convogliano l’acqua nella fontana. Dal Patio si entra in quattro sale: Sala de los Abencerrajes, dove avvenne l’uccisione della famiglia degli Abencerraj, la Sala de los Reyes, dai soffitti di cuoio decorati e affrescati, la Sala de Dos Hermanas, con una fontana di marmo e la famosa cupola muqarnas, e infine la Sala de los Ajimeces, la camera della favorita dell’emiro. Dalla Sala de Dos  Hermanas si raggiungono le Estancias del Emperador, costruite per Carlo I. Attraverso il Patio de la Reja e il Patio de Lindaraja si arriva nei Jardines del Partal, dove si trovano meravigliose terrazze. Dai Jardines si può uscire dall’Alhambra oppure visitare il Generalife.

Palacio de Carlos V

Il maestoso e rinascimentale Palacio de Carlos V a pianta quadrata è stato iniziato nel 1527 dall’architetto di Toledo Pedro Machuca ma non è mai stato completato. Al suo interno si trovano un bel cortile circolare a due ordini sovrapposti, sorretto da 32 colonne, e due musei. Al piano terra c’è il Museo de la Alhambra, che custodisce manufatti arabi provenienti dalla provincia di Granada e Cordoba, tra i quali il Vaso di Alhambra elegantemente decorato, al piano superiore è ospitato il Museo de Bellas Artes e la sua meravigliosa collezione di dipinti e sculture, come la Vergine con il Bambino di Diego de Siloé.

Altri edifici

All’interno dell’Alhambra si trovano anche numerosi edifici per lo più cristiani come la Iglesia de Santa Maria, costruita nel XVI secolo dove sorgeva la moschea araba, e il Convento de San Francisco ora convertito in albergo.

Generalife

I giardini del Generalife è la conclusione del tour dell’Alhambra: una rilassante passeggiata tra sentieri, laghetti, fontane, siepi e fiori. Nel Generalife si trova anche la residenza estiva dei governanti arabi, con il bel Patio de la Acequia, dove c’è una fontana ottocentesca, e il Jardin de la Sultana, con un tronco di cipresso di circa 700 anni.

Come arrivare all’Alhambra

La biglietteria dell’Alhambra è raggiungibile in autobus da Plaza Nueva. Le linee 30 e 32 partono ogni 10 minuti.

Se si arriva in automobile dalla circonvallazione in direzione sud è necessario seguire le indicazioni per i parcheggi dell’Alhambra, presso Avenida de los Alixares, e poi raggiungere la vicina biglietteria a piedi.

Se si desidera raggiungere a piedi l’Alhambra da Plaza Nueva percorrere la salita di Cuesta de Gomérez fino alla Puerta de las Granadas, Porta delle Melegrane, costruita da Carlo I. Da questo punto, se si è già in possesso del biglietto d’ingresso, si può proseguire per Cuesta Empredrada ed entrare dalla maestosa Puerta de la Justicia, l’ingresso principale dell’Alhambra costruita nel 1348, oppure proseguire per circa un chilometro per Avenida de los Alixares e raggiungere la biglietteria.

Dal Pabellon de Acceso, il Padiglione di accesso, si entra direttamente nel Generalife e da qui si raggiungono gli altri settori dell’Alhambra.

Alhambra

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