Alcazar

L’Alcazar è la residenza di re e califfi di Siviglia, un edificio magnifico e suggestivo ancora oggi utilizzato dalla famiglia reale durante le sue visite in città.

Costruita dagli arabi nel X secolo, in origine l’Alcazar era una fortezza ma successivamente, durante il XII secolo, quando Siviglia diventò la capitale del regno di Taifa, questo maestoso complesso è stato trasformato nella residenza dagli Almohadi. Dopo la conquista cristiana di Siviglia l’Alcazar è diventata la residenza di Ferdinando III e di altri sovrani cattolici, come Alfonzo X e Pedro I, detto El Cruel o El Justiciero.

La bellezza dell’Alcazar è dovuta alla sua armonia di stili diversi, dovuti alle modifiche e alle aggiunte che ogni sovrano ha apportato. All’interno l’edificio si articola intorno a due cortili, quello di Las Doncellas, dove si svolgeva la vita ufficiale, e quello di Las Muñecas, il centro della vita privata. Il Salone degli Ambasciatori è riccamente decorato con stucchi e piastrelle e il piano superiore, a cui si accede attraverso una scala cinquecentesca, è coperto da un soffitto a cassettoni e decorato con pitture di Roelas e Madrazo.

Il Patio del Leone era il cortile del nucleo originale Al-Muwarak, oggi la parte occidentale del complesso dell’Alcazar. Vicino il Patio si trova la Sala de Justicia, con i suoi meravigliosi stucchi in stile mudéjar, risalenti al XIV secolo, che si affaccia sul Patio del Yeso, ricostruito nel corso dell’Ottocento, raggiungibile attraversando la bellissima Puerta del Leon, una porta araba con raffigurato un leone incoronato.

Sul lato occidentale del Cortile della Caccia si trovano le sale della Casa de la Crontratacion, fondata per controllare il florido commercio di Siviglia e le Americhe. Nella Sala de Audiencias si trova la nota opera diAlejo Fernandez del XVI secolo raffigurante la scoperta dell’America.

All’interno dell’Alcazar si trova anche lo stupendo Palacio de Don Pedro, l’opera più importante dello stile arabo-iberico e perfetta fusione tra la cultura cattolica ed elementi islamici, come, ad esempio, le iscrizioni sulla facciata del Patio de la Monteria. Il palazzo è stato realizzato nel 1360 e per la sua costruzione, oltre alla partecipazione di artigiani locali, di artisti di Toledo e di Granada, inviati dal sovrano Mohammed V che avevano realizzato il Palacio de los Leones dell’Alhambra, che si sono ispirati alle opere della tradizione degli almohadi e del califfato di Cordoba, si sono anche utilizzati alcuni resti di costruzioni islamiche.

Nel Patio de las Doncellas, il cuore del palazzo di Don Pedro, si trovano i giardini originali del XVI secolo, recentemente riportati alla luce. La sua bellezza è data dalle arcate che circondano il giardino e dai suoi meravigliosi stucchi e rivestimenti di ceramica. La Camera Regia, l’Appartamento Reale, è composta da due sale maestosamente decorate da elementi di preziosa ceramica. Il Patio de las Munecas, il patio delle Bambole, è il piccolo giardino riservato agli appartamenti privati ed è completamente decorato nello stile di Granada. Nel Cuarto del Principe si trova la camera da letto della regina con la sua incantevle cupola sulla quale è disegnato un cielo stellato. La sala del trono di Pedro I è il Salon de Embajadores, la sala degli ambasciatori, ed è riconoscibile dalle arcate del palazzo Al-Muwarak realizzate nello stile dei califfi e dalla cupola che simboleggia l’universo. Attraversano l’Arco de Pavones si giunge nel Salon del Techo de Felipe II dove si trova un bel soffito in stile rinascimentale.

Dal Patio de las Doncellas si raggiungono le sale del Palazzo gotico di Alfonso X, dove nel XIII secolo si riuniva la corte di Alfonso. Le decorazioni in ceramica del XVI secolo rivestono la bella Sala de las Bovedas, la sala delle Arcate, mentre antichi arazzi del XVII secolo raffiguranti la conquista della Tunisia da parte di Carlo I decorano il Salon de Tapices, il salone delle Tappezzerie.

Di fronte ai Salones de Carlos V e al Palacio de Don Pedro si trovano i meravigliosi e grandi giardini dell’Alcazar, realizzati tra il XVI e il XVII secolo. Dal Jardin de las Danzas, attraverso un passaggio sotto i Salones de Carlos V si raggiunge la grotta Banos de Dona Maria de Padilla.

Biglietti per l'Alcazar
da 20,048 €
Mostra dettagli
Salta la fila per accedere all'Alcázar e dirigiti subito all'interno per ammirare questa meraviglia culturale e architettonica: scopri la storia della città e di questo sito Patrimonio dell'UNESCO, mentre esplori il monumento con la tua guida.
Valutazione turisti
Categoria
Località Siviglia
da 65,88 €
Mostra dettagli
Esplora il centro storico di Siviglia con un affascinante tour di mezza giornata insieme a un'esperta guida privata: visita i monumenti più importanti della città e scopri il ruolo ricoperto da questi siti nella storia di Siviglia.
Valutazione turisti
Categoria
Località Siviglia
da 30 €
Mostra dettagli
Evita le lunghe code all'Alcazar di Siviglia in un tour guidato di 1 ora e mezza e viaggia attraverso la storia di uno dei più splendidi edifici spagnoli. Scopri l'epoca degli Almohadi e dei grandi re di Spagna che qui dimorarono.
Valutazione turisti
Categoria
Località Siviglia

Alcazar

Alcazar

Dove dormire vicino Alcazar

Cerchi un Hotel vicino Alcazar? Clicca qui per vedere tutti gli alloggi disponibili nei dintorni di Alcazar